1998 Chagall: il messaggio biblico

Pubblicato in Storico mostre

Chagall: il messaggio biblico

a cura di Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea

 

23 maggio – 19 luglio 1998

Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano (BS)

Catalogo Skira editore – Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea

Nell’antica abbazia olivetana di Rodengo Saiano, la Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea, dopo le mostre di Adami, Appel e Miró, presenta una rassegna dedicata a Marc Chagall dal titolo Chagall. Il messaggio biblico. La mostra si compone di ventisei tele ad olio, di cui dieci di grande formato, dipinte fra il 1945 e il 1970 e una raccolta di settanta opere su carta, facenti parte della collezione privata dell’artista “Dalla Russia a Parigi”, 1906-1941. Completano la rassegna otto acquarelli a matita su carta che illustrano i costumi di scena del balletto dell’amica Bronislava Niziskaja datati anni Cinquanta-Sessanta.

Il titolo della mostra, Il messaggio biblico, si riferisce ai dipinti eseguiti negli anni cinquanta e sessanta molti dei quali sono studi per il ciclo di diciassette opere conservate al museo di Nizza intitolate appunto “Il messaggio biblico”.  È grazie alla collaborazione di Mme Meret Meyer Graber, nipote dell’artista, e del Musée Marc Chagall di Nizza che la mostra propone opere ancora inedite in Italia, rappresentative di eventi biblici quali La traversata del Mar Rosso, Mosè riceve le tavole della legge, l’Esodo, il Profeta Geremia, le Pasque e cinque quadri della serie Il Cantico dei Cantici. Gli episodi biblici sono trattati con una straordinaria forza poetica, spiccatamente evidente nel Cantico dei Cantici , una composizione dominata dal rosso in cui i personaggi sembrano fondersi l’uno nell’altro e fluttuare nello spazio spinti da uno straordinario soffio vitale. La presenza di figure alate è abbastanza frequente nelle opere di Chagall e si ritrova anche in altri dipinti esposti in mostra quali La creazione dell’uomo, La lotta di Giacobbe con l’angelo e La Pasqua. I settanta disegni, che facevano parte della collezione privata dell’artista, Dalla Russia a Parigi, costituiscono una panoramica sui temi e i soggetti più cari all’artista: dalla nascita in una famiglia modesta, ricordata in Casa paterna e Festa ebraica, all’esperienza da giovane insegnante a Vitebsk in Insieme a Bakst nella scuola di Vitebsk, fino ai viaggi in Francia (Cavallerizza), a Berlino (I ritratti di Barchan), a Parigi (L’Artista-Autoritratto), in cui appare evidente la frequentazione di artisti quali Robert e Sonia Delaunay, André Breton, Paul Eluard, Modigliani e Brancusi (Le amiche).

Nei quieti e meditativi chiostri dell’abbazia olivetana dove è allestita, la mostra della Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea diventa così un’occasione per scoprire anche i lati meno noti e conosciuti di Marc Chagall.

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