A cura di Loredana Parmesani
A quale realtà, a quale mondo, l’arte oggi si rivolge?
L’arte ha da sempre incluso il mondo esterno nella propria ricerca, da sempre lo ha indagato e rappresentato, ma questo mondo sembra diventato oggi non più rappresentabile, ma solo documentabile.
L’arte, nella maggior parte dei casi, sembra limitarsi ad assumere il reale come fatto, a registralo e mostrarlo nella sua cruda oggettività, un’oggettività che però sembra sfuggire in quanto a concretezza e confluire invece nella immaterialità della finzione.
In alcuni casi lo sguardo dell’arte si rivolge ai fatti quotidiani, soggettivi o collettivi, che ci coinvolgono, in altri alla finzione che implica non solo il nostro agire ma anche la presupposizione della nostra identità, in altri ancora l’arte cerca un confronto fra mondo interno, intimo, privato e tutto ciò che ad esso è esterno.
Ci troviamo di fronte ad una produzione di immagini molteplici, possibili percorsi interpretativi, innumerevoli proposte formali la cui peculiarità è quella di riuscire ancora a ricercare una dimensione dove collocare ciò che è esterno.



