a cura di Paolo Campiglio
Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea, Palazzo Panella, Palazzolo sull'Oglio (BS)
Il programma dei prossimi anni, a cura di Paolo Campiglio, ricercatore all'Università degli studi di Pavia e consulente scientifico della Fondazione Ambrosetti, è ispirato alla metafora dei quattro elementi naturali: aria, terra, acqua, fuoco. Il riferimento all'alchimia, tradizionalmente vicina alla sensibilità degli artisti fino a confondersi, in taluni casi, con la stessa pratica estetica, non esclude il concetto di commistione degli elementi, di combinazione, recando inoltre un'allusione implicita alla magia che avvicina ai segreti della creazione artistica. Si tratta, ovviamente, di un motivo di ispirazione che intende servire da spunto per sondare le differenti problematiche, indagare le linee di continuità o discontinuità nella pratica artistica, affrontare le tematiche da un punto di vista prevalentemente storico - artistico, ma disponibile all'integrazione con altre discipline come la musica, il teatro e il cinema.
Il ciclo di incontri del 2006-2007 è dedicato all'aria, tema che ispira anche Calma apparente, mostra di giovani artisti prevista per il dicembre 2006. Il concetto di aria è inteso in senso lato come atmosfera e come vuoto in alcune pratiche estetiche del novecento, quali pittura, scultura, architettura, musica. Tradizionalmente associato al concetto di aria è quello della luce e della spiritualità, o del silenzio e del vuoto, temi ricorrenti nell'arte fino ai nostri giorni.
Il ciclo di appuntamenti, come di consueto, avrà cadenza mensile, a partire da ottobre 2006, e sarà tenuto da studiosi e docenti di storia dell'arte contemporanea i quali, lungi dall' esaurire l'argomento, già molto vasto e ricco di spunti, intenderanno offrire momenti di riflessione e di ricerca su problemi ancora attuali.



