A cura di Paolo Campiglio
Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea, Palazzo Panella, Palazzolo Sull’Oglio (Bs)
Paolo Campiglio, ricercatore all'Università degli Studi di Pavia e consulente scientifico della Fondazione, ispira il suo programma quadriennale alla metafora dei quattro elementi naturali: aria, terra, acqua, fuoco.
Si tratta ovviamente di un motivo di ispirazione che intende servire da spunto per indagare le linee di continuità o di discontinuità nella pratica artistica e per affrontare le tematiche da un punto di vista prevalentemente storico-artistico.
Conclusasi la prima serie di incontri dedicati all’immaterialità che ha visto confrontarsi le differenti ipotesi e interpretazioni da Medardo Rosso a Boccioni, da Lucio Fontana, Piero Manzoni e Yves Klein fino alle ultime tendenze rappresentate dall'opera di Olafur Eliasson, ospitando, tra i relatori, studiosi e storici come Luciano Caramel, Flavio Fergonzi, Flaminio Gualdoni, Luca Molinari, il nuovo ciclo del 2007/2008 è dedicato alla terra, musa ispiratrice di differenti e talvolta opposte ricerche nel campo dell’estetica contemporanea, intesa nelle più varie accezioni: dall’idea di paesaggio rurale e di rusticità connessa ai cicli del mondo agricolo (la terra madre) , alle mitologie terrene del mondo africano, dalla terra intesa come materia povera, nella terracotta e nella ceramica d’artista, al concetto stesso di materialità, gravità e oggettualità, fino alle incursioni più chiaramente “geografiche” dell’arte concettuale e della land–art, o alle proposte “ecologiche” dell’arte del XXI secolo.



