a cura di Paolo Campiglio
Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea, Palazzo Panella, Palazzolo Sull’Oglio (Bs)
Paolo Campiglio, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università degli Studi di Pavia e consulente scientifico della Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea, ispira dal 2006 il suo programma quadriennale alla metafora dei quattro elementi naturali: aria, terra, fuoco, acqua.
Tema del ciclo di conferenze 2008/2009 è il “fuoco” nell’arte dai primi del Novecento ai giorni nostri, dalle fantasie incendiarie futuriste, all’ambito contemporaneo in cui il fuoco assume molteplici significati in riferimento a temi ecologici.
Forza purificatrice del mondo negli anni venti insieme al ferro, diventa tra le due guerre quasi un motivo decorativo spesso utilizzato con ironia e gioco; nel secondo dopoguerra, le combustioni di Alberto Burri non evocano solo la distruzione passata ma annunciano anche il nuovo; alla fine degli anni cinquanta la fiamma nelle installazioni di Yves Klein sprigiona energia cosmica, eredità assunta dal Nouveau Realisme parallelamente alla forza emanante dai materiali stessi negli artisti dell’Arte Povera, da Giovanni Anselmo a Gilberto Zorio.
Il fuoco ricompare come archetipo di purificazione nelle performances degli anni settanta e oggi videoartisti quali Fabrizio Plessi lo interpretano in senso installativo attraverso un medium di leggerezza e di luce.



